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PROSSIME TAPPE DI AGAVE 2019- 2020

IL NOSTRO PASSAGGIO PER THIESI E' STATO RICCO DI SUGGESTIONI, PERSONE MERAVIGLIOSE, COME V.,  CHE CI HANNO RESTITUITO IL SENSO STESSO DEL NOSTRO LAVORO, LA VOGLIA DI CONTINUARE A STUPIRE E INCANTARE, NONOSTANTE TUTTO E TUTTI.
DA LI', UNA SERIE INASPETTATA, MA ASSOLUTAMENTE GRADITA, DI OCCASIONI PER ALLESTIRE, CONOSCERE, ABBRACCIARE E SORPRENDERE ALTRE VITE, ALTRE PRESENZE, ALTRA UMANITA'.
QUI DI SEGUITO LE NOSTRE DATE FUTURE CERTE, ALTRE SONO IN CORSO DI PROGRAMMAZIONE:
 24-25 28 OTTOBRE 2019  ITAS "S. RUJU" DI SASSARI
30-31 OTTOBRE 2019 SCUOLA "S. ORSOLA"  SASSARI
8- 9-10 NOVEMBRE 2019 LOCALI SANTA CROCE  POZZOMAGGIORE (SS)
17 NOVEMBRE 2019  MONASTERO DI SAN PIETRO IN SORRES - BORUTTA
20 - 31 GENNAIO 2020 ROMA, LATINA, PERUGIA E BOLOGNA E....
VI ASPETTIAMO, SEMPRE.
FITZ

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Ci siamo. Tornare da Torino non è mai semplice. Per tanti motivi.  Miracolo a Torino: uno spazio di 3 metri per 2 può diventare il posto più bello in cui si è viaggiato? A quanto pare sì, almeno a leggere i vostri commenti. Anche per questo grazie a tutti gli amici; i curiosi; i passanti perplessi; i dipendenti della Biblioteca Civica Centrale che ci hanno ospitato in questa settimana piena di incontri, emozioni e in definitiva di vita. Come sempre speriamo di ritornare sui n ostri passi e di farlo a breve, abbiamo lasciato tante porte aperte e troppi " A presto" per non farlo davvero...si tratta solo di stabilire nuove date... A proposito di nuove date, siamo già pronti per ripartire per l'amata Sicilia, sarà un esperienza splendida, comunque vada. La Sicilia è una terra troppo piena di nostalgia e meraviglia per non lasciare l'incanto ad ogni passaggio. A presto, con affetto, FitzCarraldoTeatro

AGAVE AD ALGHERO 20-24 MARZO 2019

Ho una manciata di idee, un sogno prepotente e una scatola ancora da aprire. Ho ancora energia e continuo a credere che sia possibile cambiare la realtà, se questa non piace e non la si sente propria.   Sprechiamo tempo a criticare ciò che altri fanno e a giudicare male ciò che, altri ancora, non fanno, tralasciando sempre l’ipotesi che noi siamo “l’altro che fa o non fa”. Basterebbe attivarsi, fare ciascuno il proprio, per essere, almeno parzialmente, a posto con la coscienza di abitante del mondo, smettendo di pontificare al vento parole che non possono che perdersi.   Tutte le volte che mi trovo a raccontare storie, a metterle in scena, inciampo sempre su uno stessa tema: come sarebbe stata la mia vita se tutta una serie di piccoli e grandi dettagli non avessero deviato il corso degli eventi fino a farle prendere questa strada. Quella che percorro ora.   Il caso è determinante e questa vita vorrei poterla meritare. C’è chi è convinto di potersi salvare scappa...